Illustration calling meets MILENA CAVALLO
“…è come se la mente diventasse improvvisamente sensibile…”
“…è come se la mente diventasse improvvisamente sensibile…”
“Mi piace dedicarmi ai miei progetti a tarda sera, mentre tutti dormono, creando un momento di intimità tra me e le mie idee.”
“Il miglior momento per disegnare, è iniziare dalla mattina e passarci tutto il giorno sino a quando ti rendi conto di non aver proferito parola nelle ultime dieci ore e la sciatica inizia a farsi sentire.”
“Mi chiamo Tommaso Guerra, scrivo lettere sui muri di tante case, ristoranti, club e ogni tanto per terra.”
Un progetto indipendente di editoria per bambini…una delizia!
“Mi lascio ispirare dai libri, da storie, atmosfere e fotografie.”
“Ho scoperto la mia passione per l’arte la prima volta che ho partecipato ad una lezione di disegno. Presto ho capito che fare arte aveva trasformato la mia vita in un modo dal quale è difficile staccarsi, spero per sempre”.
Un nuovo collettivo di illustratori che è tutto dire
“Mi piace guardare i giocattoli, gli oggetti domestici e quelli folkloristici, gli attrezzi da lavoro, i soprammobili, ninnoli e chincaglierie di ogni tipo; di conseguenza sono attratta da posti che ne contengono in gran numero e di vario genere: rigattieri, mercati, feste popolari”
“Credo di trovare ispirazione nei dettagli, nelle sfumature, nelle pieghe dell’inconscio. Ogni immagine che cattura il mio interesse ha in sé qualcosa di forte che segna profondamente la mia memoria. Rimane lì inattiva finchè si ricombina in altra forma assumendo un nuovo significato.”
“Non disegno mai senza la marmellata di castagne, il tè al bergamotto, la gomma, telefilm stupidi di cui sentirò solo le voci, una felpa calda in inverno, il tè freddo d’estate e i post-it.”
“Praticamente disegno da sempre, fin da quando ero piccolo. Potevo restare ore ed ore a disegnare: mi bastava una penna ed un pacco di fogli ed entravo in un mondo tutto mio.”